Cannabis light e ostacoli: andiamo avanti con la promozione della filiera!

Cannabis light e ostacoli: andiamo avanti con la promozione della filiera!

Cannapa produce cannabis light legale da diversi anni, partendo dall’azienda agricola per arrivare alla commercializzazione. Abbiamo voluto creare un marchio che rappresenti qualità al 100% sia nella produzione che nei prodotti, componendo una filiera sostenibile, che promuove il territorio in cui opera.

In questi anni siamo entrati anche negli istituti di ricerca perché facciamo innovazione: una innovazione che vuole rimanere in Italia, senza spostarsi in altri paesi, perché vogliamo che l’Italia abbia un ruolo attivo nello scenario della Cannabis mondiale, in tutte le sfaccettature del prodotto.

Come primo articolo su questo blog avremmo voluto scrivere di questo.

La cannabis light, canapa light o marijuana light, chiamatela come volete, è invece ostacolata su più fronti, da blocchi sulla promozione, fino a quelli sui pagamenti, passando per il legislatore che fa finta di ignorare la situazione.

I Pablo Escobar della cannabis legale italiana

Pablo Escobar - Cannabis Light Italia
Ecco uno dei membri del nostro team in visita a Medellin!

Operare in questo mercato in Italia è difficile e complicato, perché sembra di partecipare ad una corsa ad ostacoli: le nostre inserzioni sui principali social network, ad esempio, sono state bloccate già prima del lancio del sito.

Per questo siamo stati felicissimi quando, nonostante tutto, sono iniziati ad arrivare i primi ordini, conferma che fra mille difficoltà si può arrivare direttamente al consumatore, in quelle aree dove ancora non è possibile trovare il prodotto nei negozi

I primi pacchi sono così partiti, e tutte le spedizioni consegnate, per la soddisfazione di diverse persone, che hanno trovato in noi una speranza. Un modo di fare diverso ed un prodotto diverso, che partono da una prerogativa fondamentale, cioè quella di diffondere la cultura della canapa, di nuovo, in Italia.

Qualche tempo fa ci siamo svegliati ed invece dei soliti ordini abbiamo trovato una comunicazione importante di Stripe, uno dei principali sistemi di pagamento online.

Ci comunicavano che il nostro shop era in violazione dei loro termini e condizioni d’uso, sezione A.7.b dello Stripe Service Agreement alla voce “Prohibited Businesses and Activities” rientrando nella definizione di “Marijuana dispensaries and related businesses”.

Per noi era chiaro si trattasse di un equivoco: abbiamo quindi provato a spiegare che il nostro prodotto non è marijuana, ma cannabis sativa, e anche se qualcuno del nostro team ci somiglia, no, noi non siamo Pablo Escobar!

Cannabis Light Certificata, 100% italiana: quando la legalità non basta

Tutte le nostre infiorescenze di cannabis light, infatti, sono al 100% italiane e legali, poiché seguono le leggi che ad ora definiscono le regole di produzione.

Tratteremo meglio la questione in un articolo dedicato, ma per chi non la conosce facciamo comunque qui un breve riassunto. La legge n. 242 del 2 dicembre 2016 dal titolo “Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa” non parla di infiorescenze, né tantomeno di principi attivi o estrazioni.

Semplicemente ignora tutto quanto, come se questi prodotti non fossero parte della pianta di cannabis sativa, né rappresentassero una risorsa ad alto potenziale, in grado di rilanciare – almeno in parte – l’economia triste e stanca di questo paese.

Si perché ciò di cui la legge si è dimenticata sono proprio le parti ed i sottoprodotti della pianta che hanno il valore commerciale più elevato, i cui ricavi potrebbero risollevare molto facilmente tutto il settore agricolo italiano, ormai vessato da un commercio che logora i prezzi, non sostiene investimenti e non lavora per distribuire le eccellenze locali italiane!

Se si vuole promuovere una filiera, senza legittimare né normare i prodotti da essa derivati, in che modo questa potrà crescere e diffondersi?

Cannabis italiana libera in un mondo libero

Campagna proibizionista in America - Cannabis Light Legale
Le famose siringhe di marijuana di moda il secolo scorso. Nel mondo della Cannabis Light sono considerate demodè. (si scherza!)

Tornando a Stripe, le nostre spiegazioni sono servite a poco, e siamo stati costretti a disabilitare i pagamenti online.

Possiamo sicuramente dire che il supporto tecnico di Stripe è stato molto gentile e professionale. L’azienda ci ha innanzi tutto fatto i complimenti per il sito web e l’ottima presentazione dei prodotti (ndr. Stripe ha sede a San Francisco, in California!). In seguito, ci hanno spiegato che non sono necessariamente contrari alla nostra merce: del resto, molte limitazioni imposte alla sezione A.7.b includono altre tipologie che a loro converrebbe processare, e sulle quali non esiste alcuna incertezza, come sigarette elettroniche e liquidi correlati.

Addirittura, ci spiegano, questo veto si applica anche a prodotti derivati e correlati alla cannabis, senza alcuna traccia di sostanze psicoattive, e dipende principalmente dalla volontà dei loro partner finanziari.

In finale, ognuno fa ciò che preferisce se gioca in casa: se Facebook blocca le nostre inserzioni, è liberissimo di farlo perché siamo a casa sua. Se Stripe (o PayPal) hanno necessità di tutelarsi in qualche modo dal grande pericolo mondiale della canapa light devono poterlo fare.

Qualcuno preferisce gridare al complotto. Noi però siamo per la promozione della canapa in Italia, quindi dobbiamo trovare il modo di superare questi ostacoli, fintanto che non si supereranno da soli: ci vorrà tempo.

Per questo crediamo nella validità del nostro prodotto e nella necessità, per tutti gli operatori del nostro settore, di stringersi attorno a quello stesso interesse che ha mosso gli animi fino adesso: né complottisti, né polemici, solamente vogliamo muoverci per poter promuovere veramente una filiera di qualità, dal seme ai vari prodotti finiti, ed in questo processo è fondamentale dare il giusto valore a tutte le parti della pianta di cannabis sativa, e dei prodotti da essa derivati.

Crediamo nella promozione della canapa italiana legale e vogliamo che sia normata senza penalizzazioni di sorta rispetto ad altri competitor europei. Vogliamo inoltre che resti nel settore agricolo, perché in grado di innovarlo, permettendo quel salto di qualità necessario da anni per riportarlo al centro delle politiche di crescita del paese.

Per questo andiamo avanti, ed abbiamo già preso dei provvedimenti per tutelare il consumatore, che è diffuso, insospettabile e distribuito in tutto il tessuto sociale. Parliamo di decine di milioni di persone in tutta Italia: insospettabili collezionisti e appassionati di infiorescenze, centinaia di migliaia di nuovi lavoratori, contribuenti, tutti sognatori di un futuro proibito ed in enorme ritardo.

Acquistare Cannabis Light online è possibile

Cannapa ha già una distribuita rete di punti vendita su tutto il territorio nazionale che vendono infiorescenze di cannabis light 100% legale, servendo migliaia di collezionisti ogni giorno. Intendiamo ovviamente continuare su questa linea, promuovendo i nostri partner locali anche online, per dare loro la maggiore visibilita possibile: per scoprire dove si trovano, guarda la mappa online.

Tuttavia, la prima settimana di apertura dello shop ci ha dimostrato che esistono molte persone interessate ad acquistare infiorescenze di cannabis light 100% legale standosene comodamente a casa, o perché non sono serviti dalla rete di punti vendita, oppure perché non hanno il tempo.

Per queste persone abbiamo lo shop online, ora con due nuove modalità di pagamento:

  • Pagamento alla consegna (con contrassegno)
    Questa cosa è fantastica. Fai l’ordine, non paghi subito, noi spediamo. Quando ti arriva, paghi la somma dovuta al corriere, che ce la porta indietro. Il tutto senza nessun aumento dei costi per te!
  • Pagamento con Bonifico Bancario
    Abbiamo aggiunto anche il pagamento con il Bonifico Bancario per quei casi in cui vuoi ordinare online, ma non potrai stare a casa per pagare il contrassegno. Dopo l’acquisto ci fai il bonifico indicando nella causale il numero d’ordine, e quando arriva il bonifico noi spediamo. Poi il portiere o chi per lui potrà ritirare il pacco.

Ovviamente tutti i pacchi non permettono di ricondurre al contenuto, le spedizioni sono sempre arrivate, e poiché trattiamo cannabis sativa 100% legale non sussiste alcun rischio noto, né per il rivenditore, né per il consumatore.

Per oggi dovrebbe essere tutto, ci si sente presto, nel mentre andate sullo shop!

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