Quantum Board, COB e altri LED spiegati

Quantum Board, COB e altri LED spiegati

Quantum Board, Led COB e altri LED utilizzati per realizzare grow lights: quali sono, cosa fanno, cosa cambia e perché? Nel 2021 ipotizzare un impianto senza utilizzare LED è praticamente da pazzi: i led garantiscono prestazioni superiori su sotto ogni aspetto, riuscendo a garantire minori consumi, maggiore semplicità di gestione e rese elevatissime – anche in ambienti poco ottimizzati – con una semplicità impensabile per un sistema basato su illuminazione tradizionale, come HPS e CMH.

Leggi l’articolo seguente sui Power LED o LED Blurple.

I LED sono una cosa incredibile. Negli anni 80 si utilizzavano solo per realizzare piccole spie, rosse o verdi, perché le conoscenze tecniche di allora erano rudimentali e quelli erano i colori più facili ed efficaci da realizzare. Tuttavia la tecnologia LED ha visto un incredibile aumento dell’efficienza media ed un abbassamento dei costi impensabile negli ultimi dieci anni: il costo di produzione è sceso di oltre il 95%, mentre l’efficienza è cresciuta del 1000%!

Tuttavia nel 2021 dire LED significa indicare prodotti molto differenti da loro, con livelli di efficienza e specifiche decisamente eterogenee: utilizzereste mai delle lucine per l’albero di natale, oppure il flash del vostro telefono, per crescere una pianta? No, ovviamente, eppure sono led.

Per i produttori di led grow light è quindi facile mischiare le carte in tavola, dichiarando rese equivalenti fuori dal mondo, oppure usando led più economici perché della stessa forma di quelli più costosi, e quindi alla vista impossibili da distinguere per l’utente meno esperto, a meno di non avere costosi strumenti di misurazione.

 LED grow light: I principali produttori di chip

L’uso di LED per la coltivazione di cannabis o altre varietà è un’ottima idea. I LED utilizzati, però, devono essere di produttori di qualità. Attenzione: non basta che la forma sia la stessa! I vari formati di led che si trovano in giro, infatti, come 3030, 5730, 5050 eccetera indicano semplicemente le dimensioni del package in decimi di millimetro!

Per esempio un led 5730 avra dimensioni di 5,7 x 3,0 mm.

Questo non ci dà alcuna informazione sulla sua efficacia!

Ma quali sono le differenze in termini di prestazioni? Semplice, vediamo la seguente tabella:

LED ChipEfficienza luminosa (lm/W)
Epistar generico100-120lm/W
Samsung LM561C220lm/W

Per quanto non sia totalmente corretto valutare i lumen come unità di misura in orticultura, la tabella dà comunque una dimensione della differenza che c’è fra un led generico (Epistar, uno dei produttori di die più comuni ed economici) ed un led di marca.

Questo stesso rapporto sussite, con lievi differenze ovviamente, fra un led generico ed un led di qualità: oltre SAMSUNG, anche CITIZEN, CREE, LUMINUS, LUMILED, OSRAM e BRIDGELUX sono garanzia di qualità e di prestazioni.

L’Evoluzione dei LED per le grow light

Per fare chiarezza sull’evoluzione dei LED utilizzati in ambito grow, inauguriamo con questo il primo articolo di una serie che analizzerà i cambiamenti del mercato e dei modelli esistenti dal 2008 ad oggi, a partire cioè da quei LED che hanno segnato (nel bene e nel male) la storia della fitoilluminazione a LED.

Nel mentre, se non avete tempo di aspettare, godetevi i prodotti disponibili sul nostro shop: si tratta di modelli testati e selezionati, perché noi non venderemmo mai un prodotto del quale non siamo soddisfatti al 100%.

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